PLAY: un festival di arte e gioco (in Belgio)

Fino all’11 novembre 2018, nella città belga di Kortrijk si svolge Play, un festival, una kermesse, un evento diffuso in tutta la cittadina, che presenta – al chiuso e all’aperto – davvero tante opere che invitano al gioco. Curato da Hilde Teerlinck (CEO Han Nefkens Foundation, Barcellona) e da Patrick Ronse (direttore di Be-part, Platform for contemporary…

Case Study: “The Gallerist” by Vital Lacerda

The Gallerist is a board game designed by Vital Lacerda, here analyzed as a case study related to the Contemporary Art History course “Finding another game: the theme of ludic in contemporary art”, held by Prof.ssa Antonella Sbrilli at Sapienza University of Rome. Born in 1967 in Lisbon, Vital Lacerda has a Master’s Degree in…

Il tempo del gioco per Franco Cenci

Giovedì 17 maggio 2018 presso l’Aula 1 del Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo della Sapienza, alle ore 10, l’artista Franco Cenci tiene una lezione sul gioco, un tema a cui ha dedicato creazioni singole e serie di opere, intrecciando tecniche diverse (collage, fotografia, pittura, ceramica, ricamo, installazioni, assemblage), opere che coinvolgono sottilmente chi guarda…

Il gioco del vintage. Una proposta per la grafica e la storia dell’arte.

Lo scorso 14 marzo è venuto a trovarci a scuola Valerio Eletti, artista, grafico, giornalista, esperto di editoria, docente di corsi universitari e per la formazione manageriale. Valerio ci ha raccontato la sua vasta esperienza nel campo dell’editoria multimediale, che annovera collaborazioni con La Repubblica, L’Espresso, Giunti Multimedia. In vista degli esami di maturità, le…

Lezioni di gioco 2018

Dal primo marzo 2018 e fino alla fine di maggio, tutti i lunedì e giovedì mattina , Antonella Sbrilli tiene un corso magistrale sul tema del ludico nell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo della Sapienza. Le lezioni affrontano alcune esperienze artistiche del ‘900 (e oltre), in cui il gioco è una…

XXI secolo: the “ludic century”

Nel XXI secolo il gioco avrà un ruolo pervasivo e strutturante, tanto da connotare l’intero secolo come “ludico”. È un’affermazione emersa durante la Games + Learning + Society conference del 2008 e ripresa dal game designer Eric Zimmerman – con Heather Chaplin – nel manifesto The 21st Century Will Be Defined by Games.  “Being playful is the…

Intervallo giocabile: fusione di artisti

In questa frase –  Giorgione – Lotto = Giotto – dai nomi di due artisti italiani se ne ottiene un terzo: il giocatore può cimentarsi nello stesso esercizio con le coppie di nomi elencati sotto, oppure può trovare nuovi nomi la cui fusione dia origine a un terzo. Considerazioni sulla parentela fra gli artisti coinvolti…

Intervallo giocabile: Bricolart

A ritmo incessante, sempre di più da quando c’è Internet, vengono inventati nuovi termini per definire movimenti e protagonisti delle arti contemporanee. Spesso sono termini composti, che combinano prefissi e suffissi di varie lingue, soprattutto l’inglese, con qualche ricordo del latino (Neo-romantic, Post-moderno) e danno origini a veri mostri, come il Cool-hunter, il cacciatore di…

#treparoleunquadro: un gioco su “Alfabeta2”

  “Paesaggio, mamma-con-bambino, fulmine”: è probabile che, leggendo questa terna di parole, ci venga in mente il quadro di Giorgione, La Tempesta. E se le parole fossero: “cestino-da-picnic, donna nuda, uomini-con-barba” forse il pensiero andrebbe alla Colazione sull’erba di Edouard Manet. “Statua, palla, guanto” sono sufficienti a farci visualizzare Il canto d’amore di Giorgio de Chirico….

“Ah, che rebus!” una mostra in gioco

Il rebus ha una storia antica che, a ripercorrerla, rivela molte sorprese, dalle cifre figurate di Leonardo da Vinci ai ventagli di Stefano Della Bella e Giuseppe Maria Mitelli; dai rebus politici del Risorgimento fino alle vignette della celebre rivista “La Settimana Enigmistica”, disegnate dall’illustratrice milanese Maria Ghezzi (la Brighella) e riprese nella pittura italiana…

Indizi dipinti: dedurre una storia dall’immagine

Il 14 ottobre 2007, durante il Festival Parole in gioco di Urbino (una rassegna ideata e curata da Maria Perosino e Stefano Bartezzaghi), Antonella Sbrilli e Claudia Matera progettarono e condussero un “detective game”, basato sull’immagine di un dipinto dell’artista Sergio Ceccotti: Situazione metropolitana, 2000. In questo dipinto dell’artista romano, è messa in scena la suspence…

Ricetta: una mostra sul tempo

Durante la mostra Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea (Museo Macro, Roma aprile-ottobre 2016), una serie di esperienze ha avvicinato il pubblico alle opere esposte, secondo i criteri della partecipazione e le tecniche del gioco. Per tutta la durata della mostra (155 giorni), scandita da un calendario da muro gigante su cui erano segnati…

“Tu m’inviti” alla Gnam, nel 2013

Tu m’ è il titolo di un quadro di Marcel Duchamp, che invita a completare la frase a proprio piacimento. E in occasione della mostra Duchamp re-made in Italy (Roma, Galleria nazionale d’arte moderna, 2013), Antonella Sbrilli e Ada De Pirro hanno completato il titolo in Tu m’inviti, invitando appunto il pubblico a una sessione…