Artisti a Parigi. Quadri nei libri

 

⌊Attività obbligatoria⌉

 

Avevo sempre avuto la sensazione d’essere nato con venti  trent’anni di ritardo, avevo sempre rimpianto di non aver fatto una prima visita in Europa (e di non esserci rimasto) da giovane. Di non averla vista prima della prima guerra mondiale. Cosa non avrei dato per esser stato il compagno o l’amico del cuore di personaggi come Apollinaire, Rousseau il doganiere, George Moore, Max Jacob, Vlaminck, Utrillo, Derain, Cendrars, Gauguin, Modigliani, Cingria, Picabia, Maurice Magre, Léon Daudet, e gente del genere.

Heny Miller, Paradiso perduto (A Devil in Paradise, 1954), tr. it. V. Mantovani, Mondadori, Milano 1971, p. 77

⌊Torna all’homepage⌉