Frasi che diventano immagini e viceversa: un workshop su ecfrasi e prompt

La multiforme presenza dell’ecfrasi dall’antico all’Intelligenza artificiale è il titolo di un workshop che si tiene nella mattina di lunedì 18 maggio 2026 alla Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, aula I Venturi.

L’incontro, che fa parte dell’offerta formativa del Dottorato in Storia dell’arte dell’Università romana, ha come punto di avvio il frequente ricorso all’ecfrasi  – il dispositivo retorico che provoca l’immagine mentale attraverso la parola – per avvicinarsi al funzionamento del prompt, il comando testuale che avvia la generazione di immagini o video nei sistemi di IA generativa.
La possibilità di creare immagini a partire da indicazioni scritte – appunto i prompt – consentita da diversi modelli di IA, ha innescato nuove e consistenti riflessioni multidisciplinari sul tema dei rapporti tra testo e immagine, mettendo in circolo termini come ecfrasi algoritmica e digital ekphrasis.

Il workshop, proposto e condotto da Antonella Sbrilli, Stefano Pierguidi e Marco Ruffini (docenti Sapienza), presenta un percorso nella lunga e complessa storia dell’ecfrasi come zona di incontro tra dicibile e visibile, in un dialogo con esperti di letteratura greca (Roberto Nicolai), di letteratura e arte seicentesca (Beatrice Tomei), metodi iconologici (Claudia Cieri Via), letteratura artistica (Stefano Pierguidi, Marco Ruffini), storia dell’arte contemporanea e narrazione (Antonella Sbrilli), reti neurali (Paolo De Gasperis). 

Lunedì 18 maggio 2026 – ore 10:00 – 13:00
Sapienza Università di Roma, p.le Aldo Moro, 5 – Facoltà di Lettere e Filosofia – Dipartimento SARAS – Aula I Venturi