Astrattismo. Timeline

 

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Il canale educativo della BBC inglese pubblica una timeline dedicata all’origine e allo sviluppo dell’Astrattismo:
Abstract art timeline: colour and shape

È un percorso che procede nel tempo scegliendo un’opera significativa come esempio di un contesto culturale in cui si affermano valori diversi dalla rappresentazione figurativa della realtà

1844
L’impatto della rivoluzione industriale nell’arte (The artistic industriale revolution):  il quadro scelto è il dipinto di Turner, Pioggia, vapore, velocità, in cui la rappresentazione del movimento del treno trasforma il paesaggio in una scena luminosa e immateriale

1875
L’astrazione all’orizzonte (Abstraction on the horizon): il dipinto d’esempio è il quadro di Whistler, Notturno in nero e oro, una composizione che “anticipa l’arte astratta” rappresentando armonie fra forme cromatiche, con riferimento a linguaggi musicali e orientali

1895
Il padre di tutti (The father of them all) è Paul Cézanne, che ha indagato la natura attraverso lo schema della geometria

1906
Un’astrattista sconosciuta (The unknown abstract artits) è la pittrice svedese Hilma af Klint, interessata allo spiritualismo e alla teosofia e autrice di composizioni che anticipano la pittura stratta

1907
Il Cubismo si confronta con l’astrazione (Cubism approaches abstraction): la scomposizione in cubi della realtà come tentativo di tirare fuori (astrarre) da essa uno schema

1909
Il futuro è adesso (The future is now): anche i tentativi di rendere le deformazioni del movimento delle sculture futuriste sono interpretate come un passaggio verso l’strazione

1911
Il colore, ma non come lo conosciamo (Colour, but not as we know it): il quadro di Matisse, Lo studio rosso è basato su un uso anti-naturalistico del colore che trasforma lo spazio in una superficie piatta dove gli oggetti sembrano fluttuare

1912
Colore e forma soli (Colour and form alone): analizza l’esperienza di Kandinsky di allontanamento della rappresentazione degli oggetti, come dannosi all’armonia lirica, cromatica, spirituale, armonica della composizione

1915
Oltre la rappresentazione (Beyond representation): è il turno del russo Kazimir Malevic e del suo Quadrato nero, “l’inizio di una nuova realtà non-oggettuale”

1917
Colori primari (Primary colours): l’artista olandese Piet Mondrian, interessato alla teosofia, dopo il contatto a Parigi con il Cubismo, dipinge le sue prime opere astratte sviluppando il linguaggio definito Neoplasticismo.

1919
Costruendo un’arte nuova (Contructing a new art): pittura, scultura, tipografia, arte tessile, architettura sono tutte coinvolte dal linguaggio dell’astrazione costruttiva degli artisti Popova e Rodcenko

1921
Vedere la luce (Seeing the light) si riferisce alle ricerche su luce e forme di Paul Klee e Kandinsky al Bauhaus

1925
Giochi del caso (Games of chance): anche all’interno del surrealismo, si sperimenta l’allontanamento dalla realtà oggettiva, seguendo le dimensioni del sogno, dell’inconscio, del caso

1949
Emozione pura (Pure emotion): la dimensione astratta è presente nell’opera di Mark Rothko, dove il colore si espande senza forma, in relazione “alle emozioni umane”

1951
Action Painting: l’opera di Jackson Pollock emerge dal movimento, dal gesto, dall’energia dell’artista che fa cadere il colore sulle tele

1998
Oltre le tele (Beyond the canvas): negli anni Sessanta, artisti delle correnti concettuali e minimaliste lavorano su geometrie essenziali, scollegate dalla rappresentazione di oggetti ed emozioni


 

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