Le risorse web per conoscere Van Gogh/2

125Q&A. Nel 2015, in occasione dei 125 anni dalla morte di Van Gogh (1890), il sito del Museo Van Gogh di Amsterdam apre una pagina con questo nome. Per celebrare l’anniversario, i curatori museali hanno selezionato 125 domande tra quelle poste dal pubblico, e risposto a ciascuna. Accanto alle informazioni anagrafiche e alla conoscenza accademica, vi trovano spazio molte curiosità: ci sono opere di Van Gogh perdute nell’affondamento del Titanic? Chi era la sua musa? Aveva un nomignolo? C’è stato un quadro che non è riuscito a dipingere? Quali erano i suoi segreti? Una lettura adattabile a più livelli, modulabile sui tempi e interessi personali, un percorso che crea nuove connessioni.

Il sito è tutt’ora online e offre una preziosa risorsa di informazioni sulla vita e l’opera del pittore, nata da un’interazione sul web ed esplorabile a tutti indipendentemente dal grado di conoscenza della storia dell’arte (occorre solo conoscere l’inglese o l’olandese). Si presta a un approfondimento personale, a un’esercitazione in una classe, a un gioco in compagnia, e grazie ai brevi testi si può agevolmente leggere secondo la sequenza preferita.

In aula ho chiesto agli studenti di selezionare 3 domande, a loro piacimento, e di tradurle, per poi esporle ai compagni. Un’attività semplice che ha richiesto circa due ore di lavoro pieno, massiccio uso di traduttori online, collaborazione dei docenti di inglese, e che alla fine ci ha portato a discutere dell’artista da angolazioni nuove.

Con questa iniziativa, non va sottovalutato, il museo ha raccolto le curiosità del pubblico, espresse liberamente, e costruito una narrativa sull’artista che affianca quella accademica.
Un’interessante sperimentazione che può rappresentare un modello per altri musei, soprattutto quando parliamo di nomi della storia dell’arte su cui si è già scritto e detto tanto.

Il museo ha collaborato alla piattaforma Van Gogh Worldwide, online da novembre 2020, creata con il RKD – Netherlands Institute for Art History e il Kröller-Müller Museum per far confluire in un unico sito le informazioni finora note sull’artista e la sua opera, provenienti da collezioni e istituzioni museali. Si tratta di un work in progress e agisce come catalogo costantemente aggiornato dalle istituzioni. Qui maggiori informazioni.

MSB

 

*Ultimo aggiornamento 11 novembre 2020