Manet_Salon des Refusés. Applied game

 

⌊Attività obbligatoria⌉

Al Salon del 1863 moltissime opere vennero rifiutate perché ritenute sconvenienti, non conformi a canoni accademici e gusti tradizionali e furono esposte in un’altra parte della sede del Salon ufficiale, suscitando nel pubblico curiosità, scherno, successo di scandalo, notorietà, al punto che alcuni pittori accettati “speravano di essere respinti l’anno seguente per attrarre di più l’attenzione”.
Nell’attività che viene proposta agli iscritti e alle iscritte al corso, sono riprodotte alcune delle opere esposte nel 1863, alcune al Salon ufficiale, altre al Salon des Refusés: si chiede di esprimere la propria personale e anonima opinione, indipendentemente dalle nozioni storico-artistiche, collocando ciascuna opera tra quelle accettate o quelle rifiutate.
Studenti e studentesse del corso di Storia dell’arte contemporanea partecipano sulla piattaforma Moodle Sapienza.

 

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