Il primo quadro non si scorda mai: un questionario

“Di quell’anno, ho una foto: due ragazze davanti al Duomo di Colonia, scampato alle rovine della guerra. E i ricordi: un Monet azzurro-piombo, Veduta del Tamigi, al Museo di Amburgo; Nolde al Wallraf-Richarts; a Bielefeld una mostra di acquerelli di August Macke (…)
Noi giriamo con i cataloghi dei musei, sotto il sole di un’estate limpida, in Germania, in Olanda, in Francia”.

Claude Monet, Il ponte di Waterloo, 1902, Amburgo, Kunsthalle (immagine Bridgeman)

Queste parole vengono dalla Casa di via Tolmino, un romanzo dal taglio autobiografico della storica dell’arte Marisa Volpi, in cui  l’autrice racconta la sua formazione, costellata di incontri fatali con persone e quadri. Come questi, visti durante un viaggio in autostop nel nord Europa.
E noi che ricordi abbiamo dei musei visitati? Ce ne sono che si stagliano vividi nella memoria? Ci sono viaggi che abbiamo fatto apposta per vedere un’opera, o una collezione?
Proviamo a raccoglierli rispondendo a un semplice questionario su Google form: segui il link. Le risposte sono anonime.